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Congedi Covid: estensione del periodo di fruizione e fruizione in modalità oraria

Con la Circolare n. 99 del 3 settembre 2020, l’Inps - in relazione alle modifiche apportate dalla legge n. 77/2020, di conversione del decreto-Rilancio (D.L. n. 34/2020) – ha fornito ulteriori istruzioni in merito alla fruizione del congedo COVID-19 e dei permessi indennizzati di cui alla legge n. 104/1992.



L’Istituto ricorda, infatti, che l’articolo 72, comma 1, lettera a), del D.L. n. 34/2020, nel modificare l’articolo 23, comma 1, del decreto-legge n. 18/2020, ha esteso il periodo in cui è possibile fruire del congedo COVID-19, individuando un arco temporale ricompreso tra il 5 marzo 2020 e il 31 luglio 2020, superando, quindi, il precedente limite temporale del 3 maggio 2020. Per effetto della modifica è stato, altresì, aumentato da 15 a 30 il numero di giorni fruibili dai genitori per l’assistenza ai figli durante il predetto periodo.Sennonché l’articolo 72, comma 1, lettera a) sopra citato, è stato ulteriormente novellato dalla legge n. 77/2020, di conversione del decreto-Rilancio, che ha esteso il periodo in cui è possibile fruire del congedo COVID-19 fino al 31 agosto 2020 e superando, quindi, il precedente limite temporale del 31 luglio 2020.
La novella ha, inoltre, esplicitato che il congedo stesso deve essere fruito in modalità alternata tra i genitori lavoratori conviventi, confermando quindi le indicazioni già fornite dall’Istituto sulla possibilità per i genitori, anche conviventi, di alternarsi nella fruizione del congedo COVID-19, per un periodo massimo (individuale e di coppia) di 30 giorni, per la cura di tutti i figli e non per ciascun figlio.L’Istituto ricorda, poi, che il suddetto congedo è fruibile dai genitori lavoratori dipendenti del settore privato, dai lavoratori iscritti alla Gestione separata e dai lavoratori autonomi iscritti all’INPS e che lo stesso può essere fruito da uno solo dei genitori oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni, per la cura di tutti i figli e che la fruizione è subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore. Per quanto riguarda i genitori di figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge n. 104/1992, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale - ferma restando l’estensione della durata dei permessi retribuiti di cui all’articolo 24 del decreto-legge n. 18/2020 e successive modificazioni - rimangono confermate le disposizioni di cui al comma 5 dell’articolo 23 del D.L. n. 18/2020 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27/2020), pertanto possono fruire del congedo COVID-19, alternativamente e per un periodo massimo (individuale e di coppia) di 30 giorni, anche oltre il limite di 12 anni di età.
Fruizione in modalità oraria - La legge n. 77/2020 ha inoltre introdotto la possibilità di fruire del congedo COVID-19 in modalità oraria. La novella riguarda solamente i lavoratori dipendenti e non anche i lavoratori autonomi o gli iscritti alla Gestione separata, ed interessa le domande aventi ad oggetto la fruizione di congedo COVID-19 in modalità oraria nel periodo dal 19 luglio 2020 al 31 agosto 2020.
Le domande possono avere ad oggetto fruizioni di congedo COVID-19 effettuate antecedentemente alla data di presentazione delle stesse, purché relative a periodi ricadenti all’interno dell’arco temporale sopra individuato.Profili di compatibilità/incompatibilità - Il congedo in modalità oraria può essere fruito da entrambi i genitori purché la fruizione avvenga in maniera alternata, pertanto risulta incompatibile con la fruizione, nello stesso giorno, di congedo COVID-19 giornaliero da parte dell’altro genitore. Sono invece compatibili due richieste di congedo COVID-19 in modalità oraria nello stesso giorno da parte dei due genitori, purché le ore di fruizione all’interno della stessa giornata non si sovrappongano.
In merito alla fruizione del congedo in modalità oraria, l’Inps fornisce, inoltre, le seguenti precisazioni:
  • è incompatibile con la fruizione del congedo parentale giornaliero da parte dell’altro genitore per lo stesso minore
  • è compatibile con la fruizione di congedo parentale ad ore da parte dell’altro genitore per lo stesso minore, purché le ore all’interno della stessa giornata non si sovrappongano.
  • risulta compatibile, per il soggetto richiedente, fruire nello stesso giorno di congedo COVID-19 ad ore e di congedo parentale ad ore;
  • è compatibile anche con riposi giornalieri della madre e del padre fruiti nella stessa giornata dal richiedente o dall’altro genitore;
  • è compatibile con la fruizione da parte dell’altro genitore, per lo stesso figlio e nelle stesse giornate, dei permessi di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, del prolungamento del congedo parentale di cui all’articolo 33 del D.lgs. n. 151/2001 o del congedo straordinario di cui all’articolo 42, comma 5, del medesimo decreto legislativo (si tratta di benefici diretti a salvaguardare due situazioni diverse non contemporaneamente tutelabili tramite l’utilizzazione di un solo istituto).

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