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Metalmeccanica e Terziario: accordo sul lavoro agile

È stato sottoscritto da alcune sigle sindacali datoriali e dei datori di lavoro dei settori della Metalmeccanica e del Terziario un accordo che disciplina la modalità di svolgimento del lavoro agile.


Il lavoro agile ha carattere volontario, deve cioè trarre origine da un accordo tra le parti.

Le Parti devono stabilire:

- le modalità di esercizio del potere di controllo del datore di lavoro sulla prestazione resa dal lavoratore all'esterno dei locali aziendali (art. 4 L. 300/70);

- le condotte, connesse all'esecuzione della prestazione lavorativa all'esterno dei locali aziendali, che danno luogo all'applicazione di sanzioni disciplinari;

- l'orario di lavoro, ed i tempi di riposo del lavoratore nonché le misure tecniche ed organizzative necessarie per assicurare la disconnessione del lavoratore, secondo quanto previsto dal presente accordo e dalla legge;

- le modalità di esercizio del potere direttivo, l'indicazione delle mansioni, degli obiettivi o delle fasi di lavorazioni eventualmente assegnati al lavoratore.

L'Accordo deve essere comunicato ai Servizi per l'Impiego, così come la comunicazione preventiva di assunzione, mediante apposita procedura telematica disponibile sul sito del ministero del Lavoro e delle politiche Sociali.

In caso di contratto a tempo indeterminato, è possibile recedere dalla modalità di lavoro agile con un preavviso di almeno 30 giorni (90 in caso di lavoratori disabili).

In caso di recesso anticipato ed immotivato del lavoratore, le parti possono stabilire l'obbligo per il lavoratore stesso di restituire in buono stato gli strumenti consegnatigli e/o prevedere un addebito pro-quota temporale delle spese sostenute dal datore, purché comunicate analiticamente al lavoratore all'atto dell'attivazione del lavoro agile

Il datore di lavoro deve consegnare, una volta l'anno, al lavoratore in modalità agile ed al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, una specifica informativa contenente i rischi generali e quelli connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.

Il lavoratore agile può seguire la formazione, come per gli altri lavoratori, in modalità telematica e “a distanza”.

L'attività lavorativa può essere svolta in parte all'interno di locali aziendali ed in parte all'esterno, senza che vi sia una postazione fissa.

Il lavoratore ha diritto alla tutela contro gli infortuni sul lavoro che si verificano durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello prescelto per lo svolgimento della prestazione lavorativa all'esterno dei locali aziendali, quando la scelta del luogo della prestazione sia dettata da esigenze connesse alla prestazione stessa o dalla necessità del lavoratore di conciliare le esigenze di vita con quelle lavorative e risponda a criteri di ragionevolezza.

Le Parti stabiliscono l'orario di lavoro, che deve comunque rispettare i limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale.

Il trattamento economico del Lavoratore Agile non deve essere inferiore a quello applicato ai lavoratori che all'interno dell'impresa svolgono le medesime mansioni.

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