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Alcune aziende rispondono meglio ai cambiamenti? Il risk management ne è il segreto!

La sopravvivenza delle aziende dipende sempre più dalla capacità di trasformare processi, prodotti e modelli di business per rispondere ai cambiamenti. Ancor prima che le risorse tecnologiche e finanziarie, assumono rilevanza le competenze interne: il capitale umano!

Tra le skills che permettono alle organizzazioni di rispondere repentinamente ed efficacemente ai cambiamenti c'è il Risk Management ma, cos'è e come si integra con la funzione HR?


Ogni azienda e organizzazione è esposta al rischio di eventi imprevisti e dannosi che possono costare denaro o causarne il default e quindi la chiusura. La gestione dei rischi consente alle organizzazioni di tentare di prepararsi agli imprevisti minimizzando i rischi e i costi aggiuntivi prima che si verifichino. La gestione del rischio è il processo di identificazione, valutazione e controllo delle minacce al capitale e ai guadagni di un'organizzazione. Queste minacce o rischi potrebbero derivare da un'ampia varietà di fonti, tra cui incertezza finanziaria, responsabilità legali, errori di gestione strategica, incidenti e catastrofi naturali.

Tutti i piani di gestione dei rischi seguono le stesse fasi:
·   Stabilire contesto e criteri cioè, comprendere le circostanze in cui si svolgerà il processo e stabilire i criteri utilizzati per valutare il rischio e definire la struttura dell'analisi.
·    Identificazione del rischio cioè, identificare e definire i rischi potenziali che possono   influenzare negativamente un processo o progetto aziendale.
·   Analisi del rischio, identificati i tipi di rischio se ne determina la probabilità che si  verifichino, nonché le conseguenze. L'obiettivo dell’analisi aiuta a comprendere ulteriormente ogni specifica istanza di rischio e come potrebbe influenzare i progetti e gli obiettivi dell'azienda.
·   Valutazione del rischio, la società può decidere se il rischio è accettabile e se è   disposta ad assumerlo sulla base della propria propensione al rischio.
·    Mitigazione del rischio, in questa fase si valutano i rischi più alti e si sviluppa un piano per alleviarli mediante specifici controlli. Questi piani includono processi di mitigazione, tattiche di prevenzione e piani di emergenza nel caso in cui il rischio si concretizzi.
·   Monitoraggio del rischio, si attua un follow-up sia sui rischi sia sul piano generale per monitorare e tracciare costantemente i rischi esistenti e quelli nuovi.
·   Comunicare e consultare, gli stakeholder vanno inclusi nella comunicazione e nella consultazione dell’intero processo.

Esistono differenti strategie che le aziende possono adottare in relazione ai diversi tipi di rischio: evitare il rischio (raramente è possibile eliminare tutti i rischi), riduzione del rischiocondivisione del rischio (distribuire le conseguenze del rischio tra più dipartimenti o anche con terze parti), mantenimento del rischio (se i benefici derivanti dall’assunzione del rischio sono maggiori dei costi, in base alla propensione al rischio, l’azienda può decidere di affrontare qualsiasi potenziale ricaduta).

In che modo si integra quanto detto con la funzione HR?

Molte tecniche di analisi del rischio - come la creazione di un modello o la simulazione - richiedono la raccolta di grandi quantità di dati da analizzare con software appositamente sviluppati, questi complessi programmi richiedono personale qualificato con competenze e conoscenze complete al fine di comprendere accuratamente i risultati generati. Nessun processo di digitalizzazione potrà essere efficace nel tempo, se in azienda non sono presenti persone con competenze adeguate in altre parole, la quarta rivoluzione industriale influenza l’intera cultura aziendale.

La rilevanza del ruolo della funzione HR è strettamente connessa alle proprie conoscenze di risk management e alle proprie capacità di attuare un’efficacia gestione dei rischi, coerente ed integrata nell’ambito del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi aziendale.

Esempi di gestione del rischio:

Nel processo di digitalizzazione è imprescindibile l’utilizzo di nuove tecnologie, il rischio potrebbe derivare dal non avere dipendenti qualificati. Per mitigare il rischio un azienda potrebbero creare percorsi di sviluppo e formazione.

Altre situazioni di rischio cui è potenzialmente esposta la funzione risorse umane derivano dal quadro normativo di riferimento per la prevenzione dei rischi inerenti il rapporto di lavoro (D.Lgs 81/08, ISO 45001 e D.Lgs. 231/01) e dalle implicazioni del Nuovo Regolamento Privacy UE (GDPR).

Lasciami un feedback, attraverso una reazione o un commento, per me è uno stimolo a continuare ed a migliorare ed a te costa un attino. Grazie

Pasquale De Luca Bossa

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